lunedì 1 aprile 2013

Echinocactus Grussone (Cuscino/Sedile della suocera)

Salve a tutti amici del Blog! Oggi prenderemo in considerazione una specie di pianta molto diffusa nel territorio italiano e nei vari Giardini/Garden/Supermercati; Stia parlando dell'Echinocactus Grussone, è una pianta molto rustica, e proprio per questo viene spesso utilizzata per giardini poco esigenti e in giardini dove c'e poca manutenzione! Infatti l'echinocactus non ha bisogno di potature (che il altre composizione floreali o Giardini creati con prevalenza di alberi e arbusti sono indispensabili) un altro vantaggio del Echinocactus è quello di desiderare solo pochissime annaffiature , e in certi casi (dove le piante riescono a diventare enormi) riescono anche a resistere un estate intera  solo con qualche annaffiatura; Uno dei pochi difetti di questo Grussone è quello che cresce molto lentamente! a differenza delle sui parenti cactus (in generale); Possiamo coltivarlo in vaso che in terra , non soffre molto il freddo (resiste a temperature prossime allo zero solo per poco tempo), Se lo teniamo nel balcone abbiate l'accortezza di tenerlo in un vaso non troppo ampio, e di ELIMINARE del tutto le innaffiature d'inverno (letali per le piante grasse),rinvasiamo il nostro cactus ogni 2-3 anni (la durata è determinata dalla grandezza del vaso), posizionandolo in un vaso poco più grande di quello precedentemente usato (regoliamoci con una regola "madre" : lasciare uno spazio di poco più di 2 cm attorno a tutto il perimetro delle spine) Procedimento per il rinvaso: Estrarre con molto attenzione il grussone dal vaso, ripuliamo le radici da tutta la terra "vecchia" e procediamo con un forte spruzzo (una pompa da giardino) a ripulire tutte le radici per bene, se siete alle prime armi saltate il prossimo procedimento: Molti vivaisti eseguono il taglio delle radici, cioè , se l'echinocactus appena svasato presenta molto e fitte radici, i vivaisti e i professionisti procedono con il taglio PARZIALE delle radici (di circa 1/3), quindi, appena svasato e ripulito le radici, ed eventualmente eseguito il taglio procediamo con un procedimento importante   per la salute del nostro cactus , quello dell'asciugatura delle radici, ebbene si , il cactus deve rimanere per un periodo minimo di 5 giorni con le radici "a nudo" per risanare le ferite da noi provocate con il rinvaso (in questo periodo di asciugatura sono da evitare le innaffiature e le nebulizzazioni) , quindi , dopo i 5-6 giorni di secco e nudo totale , procediamo con il posizionamento del cactus nel vaso e con l'inserimento delle APPOSITA terra ( in futuro farò una guida alla preparazione delle terra). Seguendo queste pratiche e importantissime informazioni , potete godervi un Echinocactus sempre perfetto e in salute. Alla prossima!


                             



lunedì 18 marzo 2013

Il trucco del mestiere-Riconoscere una cactacea da una Euphorbia

Salve a tutti! In questo articolo parleremo di come riconoscere una cactacea da un Euphorbia...
Questa guida è dedicata a chi ha meno esperienza e ai neofiti;
La differenza sta nelle Spine: è Che nelle Cactacee le spine sono raccolte in areole rotondeggianti. (vedi foto qui sotto).
 Invece nelle Euphorbie le spine sono Raccolte in coppie singole o doppie. (vedi foto qui sotto).
Con questa breve guida ho voluto illustrare come è facile riconoscere questi 2 generi di piante grasse...

Riproduzione per talea di foglia....

Salve a tutti! innauguro il blog con il primo argomento "talea fogliare", è una pratica molto usata dai neofiti e anche dagli esperti, questa pratica  e molto semplice e se vengono seguiti tutti i passaggi, la riuscita è quasi assicurata! guida step to step:
1- Staccare una foglia da una pianta già formata (una foglia bella in salute e carnosa).
2- Appoggiare la foglia in un qualsiasi piano, le radici vengono emesse anche in una piano di cemento, ma per ridurre i tempi di attesa è preferibile appoggiare la talea in un terriccio che sia composto da circa 80% di inerti (il restante 20% da terra da giardino setacciata) , l'importante e di non curiosare spostando in continuazione la foglia ( per evitare che le piccole radici non si spezzino)...
3- Dopo circa 6-10 giorni si dovrebbero vedere le prime mini radici, in questo periodo sconsiglio di bagnare, cosi' da evitare ristagni radicali ...
4- È nella natura della pianta che le radici vadano verso il terreno , in questo lasso di tempo consiglio di nebulizzare la foglia.
5- Dopo 2 settimane dalla nascita delle radici dovrebbero nascere le prime foglioline e così abbiamo ottenuto un clone della pianta madre .... Alla prossima!